Devibhakta

Ritualistica

L' adorazione rituale preve l'utilizzo di determinati elementi al fine di stabilire contatti con dimensioni aldilà della percezione ordinaria. Uno degli aspetti del Tantra è difatti quello di collegarsi con determinati livelli di manifestazione mediante l'utilizzo di Mandala, Yantra e Mantra. I rituali associati con l'adorazione vanno ad agire inizialmente a livello mentale, fanno si che la mente sia calma, ricettiva e concentrata, cio' e' indispensabile affinchè si possa giungere all'esperienza profonda della meditazione che eventualmente trasformerà la coscienza e la propria relazione con i fenomeni del mondo. L'oggetto del rituale è solitamente una divinità: un simbolo "evocato" ed un potere "incarnato", tale simbolo rappresenta la Shakti. La Shakti deve essere invocata con sentimenti di devozione e con concentrazione, questo porta ad un cambiamento nel proprio essere, diventando così ricettivi al potere simboleggiato dall'immagine divina. Scopo del Tantra è quello di trasformare ogni azione della propria vita ordinaria in un rituale, in modo che l'individuo compia ogni gesto ed ogni pensiero con sentimento di consapevolezza e adorazione. Le azioni quotidiane come camminare, fare il bagno, vestirsi, ecc. si devono trasformare in atti di adorazione, lo scopo è quello di risvegliare l'Energia Cosmica giacente nell'uomo, affinchè egli possa giungere ai più alti livelli di manifestazione, ciò puo' avvenire mediante l'auto-identificazione con la divinità che rappresenta o personifica una particolare forza cosmica.

Il Tantra mira a rendere l'indiviuo più consapevole di ogni suo pensiero e di ogni sua azione, di conseguenza il rituale non deve assolutamente ridursi ad un atto compiuto "meccanicamente". I rituali tantrici non sono confinati in un tempio e vengono compiuti in ogni luogo ed in ogni attimo della propria vita quotidiana, intensificando la consapevolezza, inducendo l'aspirante in un "flusso continuo" di meditazione durante tutta la giornata. In tale contensto, fondamentale elemento è il Mandala, il cerchio magico nel quale si compie il rito. Esso è un concentrato di potere cosmico, durante l'adorazione diventa simbolicamente "il centro dell'universo". Secondo i principi tantrici, ognuno nel mondo manifesto è in essenza un Mandala, ogni oggetto è un punto focale di coscienza, ogni elemento è manifestazione della Shakti, per tale motivo la profonda concentrazione su qualsiasi cosa (e sottolineiamo qualsiasi) puo' condurre ad un'elevata consapevolezza ed alla realizzazione della più profonda natura degli esseri e delle cose. Tuttavia, la maggior parte di noi non è in grado di realizzare ciò in tale maniera, poichè troppo spesso dissipiamo in altre direzioni l'immenso potere delle nostre menti, è per questo motivo che la devozione è importante nella pratica tantrica, poichè essa, tra le altre cose, aumenta il potere di concentrazione. Come dicevamo, ogni persona è un Mandala, ogni divinità, ogni Chakra, ogni pensiero, ogni azione sono in essenza un Mandala, tuttavia, per semplicità si definsice "Mandala" un centro, un cerchio o un posto specifico consacrato da speciali rituali e usato per le pratiche tantriche. Una particolare, specifica e potente forma di Mandala è lo Yantra; esso consiste in una serie di raffigurazioni geometriche. In sanscrito il termine "Yantra" vuol dire "strumento", "apparato", difatti si tratta di un vero e proprio strumento per sintonizzarsi con la coscienza, è una macchina che induce in stati di meditazione, è un insieme di segni attraverso i quali è possibile visualizzare ed interiorizzare la divinità ad un livello più sottile rispetto all'immagine antropomorfa; il più importante e significativo è il noto Sri Yantra. Altro elemento fondamentale è il Mantra. Ad un livello grossolano i Mantra sono semplicemente dei "suoni", su di un piano più profondo sono molto di più: assieme a Mandala e Yantra formano difatti la principale essenza del Tantra, sono tre elementi che riuniti compongono una potentissima combinazione.

Un Mandala ed uno Yantra sono la forma della coscienza, il Mantra è veicolo della coscienza. Yantra e Mandala sono la forma manifesta, configurazione della Shakti, mentre il Mantra (che è anch'esso Shakti) è collegamento tra coscienza e forma. La forma visibile è l'espressione, mentre il Mantra è veicolo dell'espressione. Il mondo che conosciamo e che percepiamo è materializzato e formato mediante il Mantra, mediante i suoni su tutti i livelli; essi originano dal substrato della coscienza di Shiva, mediante il loro uso è possibile tornare a fondersi con tale coscienza, è possibile armonizzarsi con le forze cosmiche, è possibile creare uno stato di "risonanza" tra l'individuo e la profondità del suo essere interiore. L'utilizzo dei Mantra è una vera e propria scienza, una scienza che in passato era liberamente praticata in ogni parte del mondo e poi tristemente rigettata dalle persone divenute sempre più attaccate alle spiegazioni materialistiche dei fenomeni.

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