
Jnana Yoga
Jnana yoga è la strada della conoscenza(jnana difatti significa conoscenza), la conoscenza intuitiva e non quella logica razionale.In tale Yoga l'unione si ha tramite "flash intuitivi", intuizioni profonde riguardanti la natura spirituale dell'individuo. Tale strada è anche definita "la strada dell'indagine". Tale sentiero è per poche persone in quanto richiede una forte forza di volontà e la necessità di essere totalmente assorbiti da tale "indagine" sulla reale natura dell'individuo. E'necessario a tal scopo rigettare ogni dogma, ogni credenza ed ogni idea non direttamente conosciuta,che non è stata mai sperimentata in prima persona.Questo è il punto iniziale di tale percorso:non accettare,non credere,rigettare ogni concetto. Da questo punto in poi è possibile praticare l'indagine del Sè (Atma-vichara). Sri Ramana Maharshi, grande Jnana-yoghi del secolo scorso,era solito suggerire l'indagine partendo dalla domanda:"Chi sono Io?". Partendo da ciò lo Jnana-yoghi giunge a ascoprire che :"Aham Brahmasmi"(Io sono Brahmam). Bisogna dire che tale metodo non comporta la ripetizione mentale della domanda "Chi sono Io?", bensì l'essere realmente assorbiti da tale indagine in maniera continua e costante, solo in questo modo,liberi da concetti mentali, è possibile realizzare la reale natura del Sè. Il metodo conoscitivo dello Jnana Yoga(tramite intuizioni) è lo stesso usato per scoperte scientifiche,creazioni artistiche e ispirazioni musicali.In tali processi non viene usata la logica l'intelletto,ma il flash intuitivo che dà la prima "visione" e poi in un secondo momento la logica e l'intelletto portano tale "idea" in conformità col pensiero del mondo razionale. La basa del Jnana Yoga è conoscere e sentire il limite del pensiero intellettuale. Quando la persona ammette tali limiti dell'intelletto allora è pronta per iniziare tale percorso. In sintesi per coloro interessati a seguire tale sentiero bisogna ricordare che:
-non bisogna credere in nulla e non bisogna accettare nulla che non provenga dalla propria esperienza.
-non bisogna accettare ciecamente ciò che è stato detto da santi, illuminati, filosofi e libri.
-bisogna trovre le risposte da sè
-mentre si purifica la mente da concetti predefiniti bisogna infonderla con un'intensa indagine verso la natura di sè stessi.
-bisogna seguire tale indagine in lungo e in largo fino a realizzare la risposta.
Questo è Jnana yoga
